Certificato medico per fare sport: serve davvero anche per chi va in palestra?

Eccoci tornati dalle tanto agognate vacanze ed alle prese con il solito tran tran quotidiano fatto di lavoro, impegni familiari e tante altre piccole grandi incombenze giornaliere. In questo particolare periodo dell’anno sono molte le persone che, complice la vita decisamente più rilassata del periodo di ferie, scelgono di rimettersi in riga partendo dal recupero della forma fisica. Ed è così che a settembre ed ottobre, le palestre si riempiono di nuovi iscritti che hanno voglia di intraprendere un nuovo percorso che dia al corpo più energia e tonicità.

Non appena entrati in palestra per effettuare l’iscrizione, però, nella stragrande maggioranza dei casi viene richiesto un certificato medico di idoneità fisica per svolgere l’attività sportiva ed in quel momento molti vengono assaliti dai dubbi pensando: ma è davvero necessario fare una visita medica per andare in palestra?

Sebbene la legge abbia stabilito già diversi anni or sono l’obbligatorietà di tale visita in caso di attività sportive svolte a livello agonistico, oggi tutti i centri sportivi, anche quelli dove questo tipo di attività non viene praticata, richiedono ugualmente un certificato a comprovare il buono stato di salute della persona per sollevarsi da ogni eventuale responsabilità in caso di problemi fisici del cliente durante le sessioni di allenamento.

Oltre che una bega burocratica, però, attestare il proprio stato di buona salute è in realtà fondamentale per affrontare lo sport, qualsiasi esso sia, in maniera più serena. Effettuare una visita per ottenere il certificato medico sportivo non agonistico è inoltre estremamente semplice: una volta individuata la struttura autorizzata (che in qualche caso potrebbe esservi suggerita dalla stessa palestra se ha stipulato convenzioni e scontistiche con centri medici autorizzati), basterà effettuare dapprima un colloquio col medico per ricostruire la propria storia medica (eventuali patologie, patologie familiari, abitudini come il fumo o l’assunzione di alcolici e così via) e poi procedere alla misurazione della pressione, all’auscultazione del torace ed all’elettrocardiogramma, necessario solo a riposo in questi casi.

Il certificato che verrà rilasciato in caso di esito positivo della visita, conforme al modello ministeriale richiesto, durerà un anno ed avrà un costo di circa 50 euro, fermo restando la possibilità di ricevere eventuali sconti recandosi presso centri medici convenzionati con la palestra scelta per l’iscrizione. A differenza di quanto avviene per i certificati medici per attività agonistica, nel caso di sport non agonistico è possibile esibire anche una copia del certificato stesso o una sua copia conforme.

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